sabato 22 marzo 2014

Primavera 2014 - animazione

Questa animazione è stata realizzata montando alcune foto scattate durante la realizzazione del quadro Primavera 2014

venerdì 21 marzo 2014

Ambientazione



Vedere un'opera nella sua collocazione definitiva mi fa sempre un certo effetto.

lunedì 17 marzo 2014

domenica 12 gennaio 2014

Irene - tratto da Le città invisibili di Italo Calvino

La città e il nome


"Irene è la città che si vede a sporgersi dal ciglio dell'altopiano nell'ora che le luci s'accendono e per l'aria limpida si distingue laggiù in fondo la rosa dell'abitato: dove è più densa di finestre, dove si dirada in viottoli appena illuminati, dove ammassa ombre di giardini, dove innalza torri con i fuochi dei segnali; e se la sera è brumosa uno sfumato chiarore si gonfia come una spugna lattiginosa al piede dei calanchi."
                                                                            Le città invisibili  di Italo Calvino

Irene

Irene, 60x120, Acrilico su tela, 2014

giovedì 2 gennaio 2014

Personale di Mariangela Redolfini e Adolfo Damasio Levi

Tratto dall'articolo del 20 dicembre 2013 n° 21 della rivista CORRIERE dell'ARTE

"Il 7 dicembre la Galleria Tinber ha inaugurato la stagione invernale con le due personali di Mariangela Redolfini e Adolfo Damasio Levi, a cura di Elena Piacentini.
Mariangela Redolfini espone, nella sala Velho, venti tele dipinte ad acrilico. La pittrice lavora su espressioni della natura: approfondendo la sua organizzazione e analizzando l'elevata espressione armonica dell'infiorescenza e del fiore. Lei scompone la forma, la ingrandisce, la analizza creando un universo dilatato mediato da accostamenti cromatici inediti. Mariangela espone la propria visione del paesaggio, cogliendo ispirazione da Le città invisibili di Italo Calvino: la rappresentazzione del territorio alterato dall'uomo e creato a sua immagine e somiglianza nelle accezioni negative e positive. Si intravedono alcune città fantastiche quali Meteora, Valdrada o La città invisibile, appunto. La personale presenta due lavori inediti: Dove sei? e Il sogno, in cui la completezza è messa costantemente in relazione con il disordine e il caos quotidiano. Si percepisce un equilibrio costante e una profonda ricerca di una utopica costruzione della realtà ordinata; uno stile ben consolidato in cui l'artefice riconosce ed enfatizza la precisione dove è meno palesata...."

lunedì 16 dicembre 2013

Presentazione della mostra del 7-12-2013 Pragelato

7 dicembre 2013
Buona sera, sono Elena Piacentini, in occasione dell’Inaugurazione della personale di Mariangela Redolfini alla Tinber Art Gallery, vi darò alcune piccole chiavi di lettura per i suoi lavori.

"Mariangela parte (lemma  con valore esclusivamente cronologico), dall’organizzazione della Natura nella sua espressione armonica più alta: le Infiorescenze. Lei  le analizza, le scompone, le ingrandisce  creando un universo dilatato mediato da accostamenti di colore inediti.
Mi sovviene un particolare importante che riassume il suo diktat stilistico.

Avete presente il broccolo romano? Quello verde fluo che si trova nelle bancarelle dei supermercati: a questo proposito vi tedierò con le parole di Ian Stewart, professore emerito di matematica all‘Università di Warwick:  nell’ottobre 2010, in un intervento sul Telegraph, riguardo alla scomparsa del matematico polacco Benoît Mandelbrot, inventore della teoria del Frattale, scrisse :
“...Questo ortaggio umile solleva interrogativi profondi in biologia e matematica, a causa della sua forma sorprendente. La prima cosa che si nota è che è grumoso. Poi, che i grumi sono disposti in un bel modello di spirali di collegamento. Ma poi si guarda più da vicino un nodulo singolo, per scoprire che anch’esso è grumoso ed i grumi sono disposti lo stesso modello di spirali di collegamento. Egli assurge – citando l’autore della scoperta -  l’ortaggio a simbolo dell’ espressione algebrica intesa come  frattale: “è un oggetto geometrico che si ripete nella sua struttura allo stesso modo su scale diverse, ovvero che non cambia aspetto anche se visto con una lente d’ ingrandimento...”: é proprio questo il messaggio dell’artista: la precisione dove meno è palesata, nella semplicità più assoluta.

Mariangela lavora su di un’altra espressione naturale: il paesaggio. L’artista approda a questo elemento approfondendo “Le città invisibili” di Italo Calvino, Il territorio alterato dall’uomo, creato a sua immagine e somiglianza nelle accezioni positive e negative: si intravedono alcune città immaginarie quali , “Valdrada”, o “La città invisibile” ordinate da accostamenti cromatici particolari e esteticamente attraenti che sottolineano nuovamente il suo stile. Qui, nella galleria Tinber, da questa sera sono esposti 2 lavori legati al suo nuovo stilema pittorico: “Dove sei?” Il Sogno”, dove prevale un equilibrio ricostituito, tema a lei molto caro, perché messo continuamente in relazione con il disordine e il caos comune, quotidiano impegno pittorico nella ricerca di una utopica costruzione equilibrata."

Buona visione. 
Elena Piacentini

Il sogno


Il sogno, 90x60, Acrilico su tela, 2013

martedì 10 dicembre 2013

giovedì 28 novembre 2013

Personale di Mariangela Redolfini presso la Tinber Art Gallery di Pragelato

Sabato 7 dicembre alle ore 17.30 inaugura la personale di Mariangela Redolfini presso la Tinber Art Gallery di Pragelato (TO). La mostra si concluderà domenica 26 gennaio 2014.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...